Sensori di Pressione

I nostri sensori di pressione offrono precisione e affidabilità per il monitoraggio di aria, gas e liquidi in una vasta gamma di applicazioni industriali e commerciali.

Dalla misura della pressione in sistemi HVAC e idraulici fino al controllo dei flussi in acqua, processi industriali o ambienti speciali, la nostra gamma completa di sensori e trasduttori garantisce prestazioni ottimali e lunga durata.

Scopri le nostre categorie per trovare il sensore più adatto alle tue esigenze.

Perché i Sensori di Pressione Sono Importanti

I sensori di pressione assicurano il funzionamento sicuro ed efficiente in molti settori, supportando:

  • controllo di pompe e protezione dei sistemi

  • monitoraggio di flusso e filtri

  • rilevamento perdite

  • misurazione di refrigeranti e gas

  • regolazione di sistemi idraulici e pneumatici

  • feedback in tempo reale per sistemi di automazione

Sensori affidabili prevengono fermi macchina, mantengono le prestazioni e riducono il consumo energetico.


Come Funzionano i Sensori di Pressione

La maggior parte dei trasmettitori industriali utilizza una delle tre principali tecnologie di rilevamento.


1. Sensori Piezoresistivi (Oil-Filled)

Questa è la tipologia più comune nei trasmettitori industriali.

Principio di Funzionamento

  • Un chip in silicio è legato a un diaframma metallico.

  • La pressione deforma il diaframma, modificando la resistenza dei sensori di deformazione sul silicio.

  • La cavità è riempita con olio siliconico per trasferire uniformemente la pressione.

Vantaggi
✔ Alta precisione (≤0,5% F.S.)
✔ Ottima stabilità termica
✔ Compatibile con liquidi, gas e oli
✔ Ampio campo di misura: da –1 bar a 1000 bar

Applicazioni Tipiche

  • Impianti idrici e acquedotti

  • Circuiti refrigeranti HVAC

  • Sistemi idraulici industriali

  • Compressori d’aria

  • Dosaggio chimico


2. Sensori Ceramici CapacitivI

Questi sensori utilizzano un diaframma in ceramica a film spesso come elemento sensibile.

Vantaggi
✔ Estremamente resistenti alla corrosione
✔ Molto stabili per acqua, acque reflue, fertilizzanti e prodotti chimici leggeri
✔ Nessuna cavità riempita di olio → maggiore resistenza alla sovrapressione
✔ Ideali per applicazioni con acqua potabile

Applicazioni Tipiche

  • Pompe idriche e stazioni di pressione

  • Sistemi di irrigazione

  • Impianti di trattamento acque reflue o grigie


3. Sensori MEMS per Pressione Differenziale

Principalmente impiegati per HVAC e sistemi aria a bassa pressione.

Vantaggi
✔ Risoluzione molto alta
✔ Ideali per monitoraggio flussi d’aria, condotti e cleanroom
✔ Campo pressione basso (±100 Pa…25 kPa)
✔ Risposta rapida e precisa

Applicazioni Tipiche

  • Monitoraggio filtri e ventilatori

  • AHU e sistemi di ventilazione

  • Bilanciamento pressioni negli edifici

  • Automazione e controllo BMS


Principi Chiave di Misura

Pressione Relativa (Gauge)

Misura la pressione rispetto alla pressione atmosferica.
Tipico per sistemi HVAC, pompe e macchinari industriali.

Pressione Assoluta

Misura la pressione rispetto al vuoto assoluto.
Usato in applicazioni scientifiche, ambientali e industriali di alta precisione.

Pressione Differenziale

Misura la differenza di pressione tra due punti.
Essenziale per monitoraggio del flusso, filtri e sistemi HVAC e idrici.

Pressione Idrostatica / Liquido

Basata sull’altezza della colonna liquida; utilizzata in serbatoi, sistemi idraulici e pozzi.

Ogni principio di misura è adatto a condizioni specifiche e scegliere quello corretto garantisce precisione e stabilità.


Guida dell’ingegnere: come scegliere il sensore giusto

1. Campo di misura e sovraccarico

Il sensore deve coprire la pressione massima del sistema e sopportare eventuali spike (es. avvio pompa).

2. Compatibilità con il fluido

Materiali disponibili:

  • SS304 / SS316L

  • membrane in ceramica

  • sensori oil-filled
    Ogni fluido (acqua, oli, refrigeranti, aria, chimici) richiede materiali specifici.

3. Temperatura e condizioni ambientali

  • Linee refrigeranti → compensazione termica

  • Esterni / impianti idrici → IP65–IP68

  • Idraulica → resistenza a vibrazioni e urti

  • Zone a rischio → certificazioni antideflagranti

4. Tipo di segnale in uscita

In base al sistema di controllo:

  • 4–20 mA → industria e lunghe distanze

  • 0–10 V → HVAC e building automation

  • RS485/Modbus → impianti moderni e rete

  • uscite switch → allarmi, avvio pompe

5. Accuratezza e stabilità

  • Industria: alta precisione

  • HVAC, acqua: stabilità nel lungo periodo e bassa deriva


Guida alla Selezione dei Materiali

L’uso di diaframmi o involucri con materiali non adatti può causare corrosione, rigonfiamento o malfunzionamenti del sensore.
Ecco un riferimento rapido per scegliere il materiale corretto in base al fluido da misurare:

Fluido / Medio Materiale Consigliato
Acqua SS304 / SS316L / Ceramica
Acque reflue Diaframma in ceramica
Olio idraulico SS316L
Refrigeranti SS304 / SS316L + film sottile saldato al laser
Diesel / Oli SS316L
Prodotti chimici leggeri SS316L, Ceramica
Prodotti chimici aggressivi Rivestimento in Teflon, Hastelloy, Ceramica

Scegliere il materiale corretto garantisce affidabilità a lungo termine, precisione di misura e protezione da corrosione anche in ambienti industriali difficili.


Raccomandazioni Ingegneristiche per Applicazioni Specifiche


HVAC & Automazione Edifici

Sensori ideali:
Trasmettitori di pressione differenziale
Sensori di pressione HVAC
Sensori di pressione universali

Applicazioni tipiche:

  • Monitoraggio aspirazione/scarico refrigerante

  • Controllo chiller

  • Monitoraggio filtri AHU

  • Flusso aria VAV e condotti

  • Pressione differenziale in cleanroom

Integrazione:

  • Modbus RTU

  • 0–10 V

  • 4–20 mA

Compatibile con sistemi BMS come Siemens, SAIA, Honeywell, Wago e altri.


Sistemi Idrici & Trattamento Acque

Sensori ideali:
Sensori di pressione acqua
→ Sensori di pressione universali
Sensori di pressione speciali

Applicazioni tipiche:

  • Automazione pompe e booster

  • Monitoraggio condotte e reti idriche

  • Controllo pressione differenziale per filtri

  • Misura idrostatica in serbatoi

Requisiti chiave:

  • Diaframmi in ceramica o SS316L

  • Protezione IP65–IP68

  • Stabilità a lungo termine e bassa deriva


Idraulica Industriale & Macchine Mobili

Sensori ideali:
Sensori di pressione idraulici
Sensori antideflagranti (per olio e gas)

Applicazioni tipiche:

  • Presse e macchinari industriali

  • Stampaggio a iniezione

  • Escavatori, pale caricatrici, gru

  • Unità di potenza idraulica (HPU)

Requisiti chiave:

  • Campi di pressione elevati (fino a 600 bar o più)

  • Resistenza a urti e vibrazioni

  • Tempi di risposta rapidi

  • Custodie robuste in acciaio inox


Automazione di Processo & Impianti Chimici

Sensori ideali:
→ Sensori di pressione speciali
→ Sensori antideflagranti
→ Sensori di pressione universali

Applicazioni tipiche:

  • Dosaggio chimico

  • Controllo compressori

  • Sistemi a gas industriali

  • Produzione di energia

  • Raffinerie e petrolchimica

Requisiti chiave:

  • Alta compatibilità chimica

  • Stabilità termica a lungo termine

  • Certificazioni ATEX/IECEx dove necessarie


Buone Pratiche di Installazione a Livello Ingegneristico

Una cattiva installazione è la principale causa di letture instabili, errate o soggette a drift nei sensori di pressione.
Di seguito, le buone pratiche adottate da tecnici HVAC, ingegneri di sistemi idrici e tecnici idraulici a livello internazionale.


1. Montare i Sensori Lontano dai Punti di Vibrazione

Le vibrazioni influenzano:

  • Sensori idraulici

  • Sensori per refrigeranti

  • Compressori

  • Linee di mandata pompe

Soluzione:

  • Utilizzare tubi trecciati, ammortizzatori (snubber) o kit di montaggio remoto.


2. Utilizzare Snubber per Sistemi Pulsanti

Applicazioni che richiedono snubber:

  • Pompe a pistone

  • Compressori alternativi

  • Attuatori idraulici

  • Pompe ad iniezione diesel

Senza snubber, i trasmettitori possono mostrare:

  • Rumore elettrico

  • Letture instabili o lampeggianti

  • Fatica prematura del diaframma


3. Evitare Trappole d’Aria nei Sistemi Liquidi

Le bolle d’aria causano letture false e basse.

Montaggio corretto:

  • Linee liquide → montaggio verticale, connessione verso il basso

  • Linee gas → montaggio con connessione verso l’alto


4. Utilizzare il Collegamento di Processo Corretto

Standard industriali comuni:

  • G1/4

  • G1/2

  • 1/4″ NPT

  • 7/16 UNF (refrigerazione)

Uso del connettore sbagliato:

  • Micro-perdite

  • Danni al diaframma


5. Messa a Terra e Schermatura (soprattutto RS485)

Per ambienti industriali con disturbi elettrici:
✔ Cavo schermato
✔ Schermatura collegata a terra su un solo lato
✔ Evitare di passare i cavi vicino a VFD
✔ Aggiungere protezioni contro sovratensioni per installazioni esterne


Modalità di Guasto Comuni (e Come Prevenirle)

Anche sensori robusti possono guastarsi se applicati in modo errato. Ecco i problemi più frequenti in HVAC, sistemi idrici e idraulici.


1. Sovrapressione / Picchi di Pressione

Comune in:

  • Sistemi idraulici

  • Pompe booster

  • Sistemi di refrigerazione

Sintomi:

  • Uscita improvvisamente a zero

  • Drift di offset

  • Diaframma incrinato

Soluzioni:

  • Scegliere sensori con elevato margine di sovraccarico (2×–5×)

  • Utilizzare snubber o restrittori


2. Incompatibilità Chimica

Alcuni materiali possono corrodersi a contatto con fluidi aggressivi:

  • Ottone

  • Alluminio

  • Olio siliconico

Soluzioni:

  • Usare SS316L per fluidi corrosivi

  • Sensori in ceramica per acqua aggressiva o fertilizzanti

  • Verificare la compatibilità con refrigeranti HVAC


3. Shock Termico

Si verifica quando un fluido caldo entra rapidamente in un sensore freddo, es. olio idraulico a 90°C.

Soluzioni:

  • Selezionare sensori con isolamento termico integrato

  • Pressurizzare lentamente il sistema durante l’avvio


4. Intasamento

Avviene in fluidi sporchi o con particelle.

Soluzioni:

  • Diaframmi autolavanti o a flusso libero

  • Installare filtri a monte

  • Preferire sensori in ceramica


5. Disturbi Elettrici

Frequenti in:

  • Pompe controllate da VFD

  • Compressori

  • Automazione industriale

Soluzioni:

  • Cavi twisted pair schermati

  • Ferriti anti-disturbo

  • Isolamento galvanico


Tendenze Future nella Misura della Pressione

  • Miglior compensazione della temperatura per precisione superiore

  • Membrane in acciaio inox più robuste per fluidi aggressivi

  • Uscite digitali (Modbus, IO-Link) sempre più diffuse

  • Diagnostica integrata e autocalibrazione

  • Sensori intelligenti per manutenzione predittiva

  • Soluzioni explosion-proof migliorate per ambienti critici

Queste innovazioni riducono i fermi macchina, migliorano la visibilità dei sistemi e aumentano l’efficienza.


FAQ – Sensori di Pressione

1. Cos’è un sensore di pressione e come funziona?

Un sensore di pressione misura la forza esercitata da un fluido (liquido o gas) e la converte in un segnale elettrico o digitale. Questo consente il monitoraggio, controllo e protezione di impianti HVAC, idraulici, industriali e acquedotti.


2. Differenza tra sensore e trasmettitore di pressione

  • Sensore: produce un segnale grezzo, tipicamente tensione o resistenza.

  • Trasmettitore: include amplificazione e standardizzazione del segnale (4–20 mA, 0–10 V, RS485/Modbus), facilitando l’integrazione con sistemi di controllo industriali o BMS.


3. Principali tipi di sensori di pressione

  • Piezoresistivi (Oil-Filled): alta precisione, stabile a temperature variabili, adatto a liquidi, gas e oli.

  • Ceramici CapacitivI: resistenti alla corrosione, ideali per acqua potabile, reflui e fertilizzanti.

  • MEMS Differenziali: alta risoluzione, per aria, condotti e sistemi HVAC a bassa pressione.

  • Idrostatici / Liquid: misurano la pressione basata sull’altezza della colonna liquida, usati in serbatoi, bacini e pozzi.

  • Explosion-Proof / ATEX: certificati per ambienti pericolosi con gas o polveri infiammabili.


4. Come scegliere il sensore giusto

Considerare:

  • Gamma di pressione e margine di sovraccarico

  • Tipo di fluido (acqua, oli, gas, refrigeranti, sostanze chimiche)

  • Condizioni ambientali e temperatura

  • Segnale di uscita richiesto (4–20 mA, 0–10 V, RS485/Modbus, IO-Link)

  • Precisione e stabilità a lungo termine

  • Certificazioni di sicurezza (ATEX, IECEx)


5. Installazione corretta per evitare drift e errori

  • Montare lontano da vibrazioni e compressori

  • Usare snubber per sistemi pulsanti o pompe a pistone

  • Evitare trappole d’aria nei tubi

  • Collegare correttamente il sensore con standard industriali (G1/4, 1/4″ NPT, ecc.)

  • Schermare e mettere a terra correttamente i cavi, specialmente RS485


6. Come evitare guasti comuni

  • Sovrapressione / Picchi: usare sensori con alto margine di sovraccarico e snubber.

  • Corrosione: selezionare materiali compatibili con il fluido (SS316L, ceramica).

  • Shock termico: sensori con isolamento integrato e pressurizzazione graduale.

  • Intasamento: filtri a monte, diaframmi autolavanti o sensori ceramici.

  • Disturbi elettrici: cavi twisted pair schermati, ferriti e isolamento galvanico.


7. Quali fluidi possono misurare i sensori?

  • Acqua, acqua potabile e reflua

  • Oli, idraulici e carburanti

  • Gas, aria compressa e refrigeranti

  • Fluidi chimici leggeri o fertilizzanti (scegliendo materiali compatibili)


8. Precisione e stabilità

  • Sensori piezoresistivi: fino a ±0,5% F.S.

  • Sensori ceramici: stabili e resistenti alla corrosione

  • MEMS: alta risoluzione per basse pressioni e flussi d’aria


9. Differenze tra tecnologia piezoresistiva, ceramica e MEMS

  • Piezoresistiva: adatta a liquidi e gas, ottima per pressioni elevate.

  • Ceramica: resistente a sostanze aggressive, ideale per acqua e fertilizzanti.

  • MEMS: ottimizzata per flussi d’aria e sistemi HVAC a bassa pressione, risposta rapida.


10. Dove si usano i sensori di pressione?

  • HVAC e Building Automation: refrigeranti, filtri, pompe, chiller, VAV, cleanroom.

  • Acqua e reflui: pompe booster, serbatoi, tubazioni, SCADA municipali.

  • Idraulica e pneumatica: macchine industriali, presse, sistemi mobili.

  • Processo industriale: chimica, produzione, compressori, gestione energia.


11. Manutenzione dei sensori

  • La maggior parte è a lunga durata e resistente

  • Pulizia periodica e verifica connessioni consigliata

  • Calibrazione periodica per applicazioni critiche


12. Sensori per ambienti esplosivi

  • Certificati ATEX/IECEx

  • Materiali e design specifici per gas, polveri o fluidi infiammabili

  • Richiedono installazione secondo norme di sicurezza


13. Come integrare sensori in PLC o BMS

  • Uscite analogiche (4–20 mA, 0–10 V) per sistemi standard

  • Uscite digitali (RS485, Modbus, IO-Link) per rete industriale

  • Funzioni di diagnostica e autocalibrazione supportate da alcuni modelli


14. Errori di installazione più comuni

  • Connessioni errate o micro-perdite

  • Montaggio vicino a pompe o compressori senza isolamento

  • Trappole d’aria o accumulo di particelle

  • Picchi di pressione non gestiti


15. Migliori pratiche per ambienti idraulici, HVAC e acqua

  • Montaggio verticale corretto per linee liquide e gas

  • Protezione da vibrazioni e disturbi elettrici

  • Uso di snubber e filtri per sistemi pulsanti

  • Verifica compatibilità chimica dei materiali

 


Per progetti che richiedono più della semplice misura della pressione, il nostro portafoglio si estende a tecnologie complementari che si integrano perfettamente con il tuo sistema di controllo.

  • Sensori di livello: garantiscono un monitoraggio affidabile di serbatoi e bacini per acqua, reflui e processi industriali.

  • Misuratori di portata: aiutano a ottimizzare le prestazioni delle pompe, rilevare anomalie e assicurare una regolazione precisa del flusso in tubazioni e impianti HVAC.

  • Sensori wireless: ideali per siti remoti o asset decentralizzati, offrono trasmissione dati flessibile e visibilità in tempo reale senza cablaggi complessi.

Queste soluzioni, insieme ai sensori di pressione, creano un ecosistema di misura unificato progettato per migliorare l’efficienza del sistema, ridurre la manutenzione e aumentare l’affidabilità operativa in un’ampia gamma di applicazioni.