Sensore di Cloro Libero Residuo – C20

Sensore digitale di cloro libero residuo per il monitoraggio della disinfezione in impianti idrici e di depurazione.

Il modello C20 fornisce misure affidabili della concentrazione di cloro residuo con uscita RS485 Modbus RTU, ed è progettato per applicazioni industriali in cui sono richieste stabilità, precisione e integrazione nei sistemi di automazione.

Applicazioni tipiche

  • Impianti di potabilizzazione dell’acqua

  • Impianti di trattamento delle acque reflue

  • Torri di raffreddamento industriali

  • Industria alimentare e delle bevande

  • Industria farmaceutica

Descrizione

Sensore di Cloro Residuo per Acqua Potabile e Acque Reflue

Il sensore di cloro residuo C20 è un sensore digitale progettato per il monitoraggio continuo della concentrazione di cloro in applicazioni di trattamento dell’acqua potabile, depurazione delle acque reflue e processi industriali. Il controllo affidabile del cloro è fondamentale per garantire un’efficace disinfezione e il rispetto delle normative di qualità dell’acqua.

Grazie alla sua struttura semplice e robusta, il sensore è facile da pulire e manutenere, riducendo i tempi di fermo impianto. Il corpo sensore è realizzato in materiale polimerico resistente agli agenti chimici, garantendo una lunga durata anche in condizioni operative difficili.

Il sensore C20 utilizza una comunicazione digitale RS485 con protocollo Modbus RTU, che consente una facile integrazione con PLC, sistemi SCADA e sistemi di automazione. Negli impianti idrici e di depurazione, la misura del cloro residuo viene spesso utilizzata in combinazione con pompe, dosatori e soffianti controllati da inverter (VFD) per ottenere un controllo stabile, efficiente e ottimizzato del processo di disinfezione.

Grazie all’elevata stabilità, alla forte immunità ai disturbi elettrici e al grado di protezione IP68, il sensore è adatto a installazioni permanenti in ambienti industriali e gravosi.

Nota di integrazione di sistema:

Il sensore di cloro residuo C20 può essere integrato in sistemi di controllo automatico e utilizzato insieme a pompe e sistemi di dosaggio controllati da inverter per una gestione efficiente ed energeticamente ottimizzata del processo.


 

Caratteristiche principali

  • Monitoraggio continuo del cloro residuo in acqua

  • Campo di misura fino a 20 mg/L

  • Uscita digitale RS485 Modbus RTU

  • Corpo sensore in materiale polimerico resistente agli agenti chimici

  • Elevata stabilità del punto zero per misure affidabili

  • Forte resistenza alle interferenze elettriche

  • Struttura semplice, facile da pulire e sostituire

  • Grado di protezione IP68, adatto a installazioni immerse


Specifiche tecniche

Parametro Valore
Campo di misura 0 – 20 mg/L
Accuratezza ±1% F.S
Segnale di uscita RS485 (Modbus RTU)
Alimentazione 9 – 36 V DC
Temperatura di esercizio 0 – 50 °C
Pressione di esercizio 0 – 0,3 MPa
Grado di protezione IP68
Materiale sensore Polimero resistente agli agenti chimici
Installazione Immersione / linea (a seconda dell’applicazione)

FAQ

Che cosa misura il sensore di cloro libero residuo C20?

Il sensore C20 misura il cloro libero residuo presente nell’acqua, ovvero la quantità di cloro disponibile dopo il tempo di contatto necessario alla disinfezione. Questo parametro è fondamentale negli impianti di trattamento acqua potabile e acque reflue per garantire sicurezza microbiologica e conformità normativa.


Qual è la differenza tra cloro libero e cloro residuo totale?

Il cloro libero è la forma attiva responsabile della disinfezione, mentre il cloro residuo totale include sia il cloro libero sia il cloro combinato (clorammine).
Negli impianti di trattamento acqua, il controllo del cloro libero residuo è generalmente il parametro più importante per la regolazione dei sistemi di dosaggio.


Il sensore C20 è adatto per acqua potabile?

Sì. Il sensore C20 è progettato per applicazioni in impianti di acqua potabile, grazie alla sua elevata stabilità di misura, ai materiali chimicamente resistenti e alla capacità di operare in modo continuo in ambienti industriali.


Come viene integrato il sensore in un sistema di automazione?

Il C20 dispone di uscita digitale RS485 Modbus RTU, che consente una facile integrazione con PLC, sistemi SCADA, controllori di processo e data logger.
Il segnale può essere utilizzato per il controllo automatico delle pompe di dosaggio, anche in impianti con inverter (VFD).


Il sensore richiede molta manutenzione?

No. Il sensore è progettato con una struttura semplice, che consente una pulizia rapida e una facile sostituzione delle parti soggette a usura. Questo riduce i tempi di fermo impianto e i costi di manutenzione ordinaria.


Il sensore è adatto ad ambienti industriali difficili?

Sì. Il corpo del sensore è realizzato in materiale polimerico resistente agli agenti chimici ed è certificato IP68, rendendolo adatto a installazioni in campo, anche in ambienti umidi o aggressivi tipici degli impianti idrici e industriali.


Il sensore è stabile nel tempo?

Il C20 offre una elevata stabilità del punto zero, caratteristica essenziale per il monitoraggio continuo del cloro libero residuo. Questo garantisce misure affidabili nel lungo periodo e riduce la necessità di ricalibrazioni frequenti.


In quali applicazioni industriali è maggiormente utilizzato?

Il sensore è comunemente utilizzato in:

  • impianti di trattamento acqua potabile

  • impianti di depurazione

  • torri di raffreddamento

  • industria alimentare e delle bevande

  • industria farmaceutica


Il sensore può essere utilizzato con sistemi di controllo a distanza?

Sì. Grazie alla comunicazione Modbus RTU su RS485, il sensore è ideale per sistemi di monitoraggio remoto, controllo centralizzato e supervisione tramite SCADA.