Qual è la differenza? Pressione relativa, assoluta, differenziale e di vuoto spiegate in modo semplice

Nel mondo industriale, scientifico e ingegneristico, la misurazione della pressione è un fattore cruciale. Tuttavia, il termine “pressione” non è sempre così semplice come sembra. Gli esperti si riferiscono spesso a pressione relativa (gauge), pressione assoluta, pressione differenziale e pressione di vuoto — ciascuna con definizioni, unità di misura, punti di riferimento e applicazioni diverse. Confondere questi concetti può portare a errori di lettura, progettazioni errate o guasti tecnici.

In questo articolo esploreremo le differenze e le relazioni tra queste tipologie di pressione, con esempi pratici e implicazioni d’uso reali.

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1. Pressione: il concetto di base

La pressione si definisce come forza per unità di superficie:

P=F/A

Dove:

  • P è la pressione

  • F è la forza

  • A è la superficie

L’unità nel Sistema Internazionale è il Pascal (Pa), ma sono comuni anche bar, psi (libbre per pollice quadrato), atm (atmosfere) e mmHg (millimetri di mercurio).

Tuttavia, è il punto di riferimento a cui si rapporta la pressione che cambia tutto.

2. Pressione assoluta (Pₐ)

Definizione:
La pressione assoluta è misurata rispetto al vuoto assoluto (zero pressione). Include la pressione atmosferica nella lettura.

Formula:

Pabs=Pgauge+Patm

Esempio:
Un manometro indica 2,5 bar. Se la pressione atmosferica è di 1,0 bar, la pressione assoluta è 3,5 bar.

Applicazioni:

  • Aerospaziale e aviazione ad alta quota

  • Sistemi a vuoto

  • Ricerca scientifica ad alta precisione

3. Pressione relativa (gauge)

Definizione:
La pressione relativa è misurata rispetto alla pressione atmosferica, circa 1,013 bar al livello del mare. È quella indicata dalla maggior parte dei manometri.

Formula:  Pgauge=Pabs−Patm

Esempio:
Un manometro per pneumatici mostra 2,5 bar, ovvero 2,5 bar sopra la pressione atmosferica, per un totale di 3,5 bar assoluti.

Applicazioni:

  • Gonfiaggio pneumatici

  • Compressori industriali

  • Sistemi di distribuzione dell’acqua

Nota: La pressione relativa può essere positiva (sopra l’atmosfera) o negativa, portandoci alla pressione di vuoto.

4. Pressione di vuoto

Definizione:
La pressione di vuoto è qualsiasi pressione inferiore alla pressione atmosferica. In pratica, è una pressione negativa relativa.

Tipi:

  • Vuoto basso: da 1000 a 1 mbar (vuoto grossolano)

  • Vuoto medio: da 1 a 10⁻³ mbar

  • Vuoto alto: da 10⁻³ a 10⁻⁹ mbar

  • Vuoto ultra-alto: < 10⁻⁹ mbar

Esempio:
Una pompa a vuoto che crea una pressione relativa di 0,3 bar sta effettivamente generando una pressione assoluta di 0,7 bar.

Applicazioni:

  • Confezionamento alimentare

  • Produzione di semiconduttori

  • Sistemi di essiccazione sottovuoto

  • Collaudi HVAC

5. Pressione differenziale (ΔP)

La pressione differenziale è la differenza tra due pressioni. Non importa quale sia il punto di riferimento — conta solo la differenza.

Formula: 

ΔP=P1−P2

 

Esempio:
In un sistema di filtrazione:

  • Pressione in ingresso: 4,0 bar

  • Pressione in uscita: 3,2 bar
    Pressione differenziale: 0,8 bar

Applicazioni:

  • Monitoraggio dell’intasamento dei filtri

  • Misurazioni di portata con piastre ad orifizio o tubi di Venturi

  • Controllo della pressione in camere bianche

  • Valutazione delle prestazioni delle pompe

Tabella comparativa

TipoPunto di riferimentoPuò essere negativa?Uso tipico
Pressione assolutaVuoto assoluto (0 bar)NoRicerca, aerospaziale, alto vuoto
Pressione relativaPressione atmosfericaPneumatici, impianti, uso generale
Pressione di vuotoPressione atmosfericaSì (sempre < atmosferica)Packaging, HVAC, laboratorio
Pressione differenzialeDue punti qualunqueFiltrazione, portata, controllo ambientale

Conclusioni

Comprendere i vari tipi di pressione non è solo una questione teorica, ma è essenziale per la progettazione degli impianti, la sicurezza, l’efficienza energetica e la precisione delle misure. Che tu sia un tecnico HVAC che legge un manometro a vuoto o un ingegnere che imposta un pressostato, distinguere tra pressione assoluta, relativa, differenziale e di vuoto è fondamentale per il successo dell’applicazione.

Ricorda sempre di verificare:

  • Quale punto di riferimento utilizza il sensore o strumento.

  • Se l’applicazione richiede dati precisi e assoluti o solo informazioni relative.

  • Se le differenze di pressione indicano condizioni anomale o situazioni normali.

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